HACCP settore alimentare – Gli obblighi principali in pillole

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Fonti legislative principali : D. Lgs 193/2007, Reg. CE 852/2004, LR 18/8/05 e Prot. Regionale 12.5.2008.
Le realtà interessate sono TUTTE QUELLE connesse al campo alimentare (bar, pizzerie, gelaterie e ovviamente….industrie alimentari) ; sono previsti degli obblighi differenziati a seconda che l’impresa si occupi di sola commercializzazione, oppure di somministrazione e/o lavorazione degli alimenti.

Tutte queste realtà devono IN OGNI CASO disporre di un MANUALE DI AUTOCONTROLLO
(cd Manuale “HACCP”); il D. Lgs. 193/2007 prevede sanzioni fino a € 6.000 per chi omette di predisporre ed applicare procedure HACCP ( controllo dei punti critici del processo ).

OBBLIGHI DI FORMAZIONE :
TUTTI gli ADDETTI ( esempi: pescivendoli, gelatai, pizzaioli, BARISTI, ristoratori, CAMERIERI, addetti banconi alimentari…), che operano una manipolazione,
DEVONO ESSERE FORMATI con un corso di 3 ore
CADENZA : OGNI 2 ANNI

Questo per quanto riguarda i lavoratori. Deve poi essere formato un soggetto, quale
RESPONSABILE DELL’ ELABORAZIONE ED APPLICAZIONE DEL SISTEMA HACCP;
DEVE FARE UN CORSO DI 8 ORE
CADENZA : OGNI 5 ANNI

Solamente se l’impresa vende prodotti confezionati non deperibili o si occupa del mero trasporto, la durata del corso viene ridotta a 4 ore.
I corsi, per essere validi, devono essere rispondenti a requisiti precisi, tenuti da soggetti formatori con requisiti dettagliati, devono essere comunicati all’ASL dal soggetto organizzatore e prevedere un numero massimo di partecipanti al singolo corso.

I nostri corsi rispondono pienamente ai requisiti richiesti.

La presente guida per quanto accurata e precisa ha un valore indicativo e “di massima”, in quanto possono essereci poi delle differenze da attività ad attività; per ogni approfondimento professionale, per ogni ulteriore informazione, per l’elaborazione del Manuale HACCP e/o o per iscriversi ai corsi : 040.947195 o info@lonzaconsulting.it